Immagine

vieni tu?

8 Feb

vieni tu?

Annunci
Immagine

IL TIRO ALLA FUNE,CIOE’ LA FINE

5 Mag

IL TIRO ALLA FUNE,CIOE' LA FINE

Immagine

minestrone di Stato! all’Italiana

26 Apr

minestrone di Stato! all'Italiana

Immagine

L’INCARICO E’ MIO E ME LO TENGO IO.

8 Apr

L'INCARICO E' MIO E ME LO TENGO IO.

 

Bersani potrebbe essere nominato campione del mondo di cocciutaggine.

Sembra quei bambini che quando gli danno un giocattolo in mano, che ha aspettato per tanto tempo, ma che non è adatto a lui, non lo molla e insiste nonostante le sollecitudini a riconsegnarlo che gli vengono da tutte le parti, persino dall’interno del suo partito, il che è tutto dire.

Molti dei personaggi del PD invece, anche insospettabili per la loro provenienza dal mondo dell’impresa, che potrebbe far pensare a un minimo di buon senso e di esperienza, continuano a raccontare la stessa storia a memoria, con una faccia tosta che ha dell’incredibile.

Proprio come i bambini capricciosi e cocciuti, non sentono ragioni e pur sapendo che non è possibile fare un governo da soli, con i numeri che ci sono, insistono nella loro proposta e nel loro no.

La tragedia è che il comportamento della base del PD e Bersani, accontenta solo la loro supponenza, la loro cocciutaggine, la loro cecità e le loro mire, e dimentica i problemi veri di tutti quelli che non avendo uno stipendio garantito, non sanno come fare a sbarcare il lunario.

Al contrario loro, i politici, i partiti con i propri dipendenti, finanziati con soldi pubblici e ora anche i parlamentari del M5S che hanno comunque risolto il loro problema di soldi, possono contare ogni fine mese su un lauto stipendio oltre ad un extra per le spese, senza doti o competenze che giustifichino il compenso.

Le nomine politiche, per conoscenza e per raccomandazione, escludono i capaci. Da noi il merito non esiste.

Dire poi che è legge, non vuole dire proprio niente, anzi diventa peggiorativo, agli occhi di chi lavora seriamente, a chi magari pure con una laurea, non trova uno straccio d’impiego.

Siamo alla dimostrazione che la divisione, fra chi suda e rischia e chi solo chiacchiera senza finire è reale e pazzesca.

Intanto Bersani, non molla L’incarico è mio e me, lo tengo io.

 

Immagine

san valentino

14 Feb

san valentino

SAN  VALENTINO 14 FEBBRAIO.

Stavo scarabocchiando con la matita, mentre aspettavo che mia figlia mi richiamasse.

Alla televisione stavano parlando di questa festa di San Valentino e di tutto ciò che gli gira intorno dal punto di vista commerciale, un’occasione per fare regali, mandare fiori, sms (una volta si spedivano cartoline) alla persona che amiamo.

Mentre ascoltavo, pensavo”Un’altra occasione per spendere soldi, quei pochi che ci ritroviamo ancora in tasca, giacché siamo ancora a metà mese; se la festa fosse in fin di mese i regali e regalini sarebbero di sicuro molto pochi”. E’ pur vero che si trova sempre come dare un segno del sentimento che si prova.

La musichetta del telefonino fermò il mio pensiero, e nel rispondere a mia figlia parlando di altro, la festa di San Valentino passò nel dimenticatoio.

Rimase però sul foglio di carta uno schizzo di due figure d’innamorati che si baciano, con sotto una scritta”tenerezza”.

Avevo messo nero su bianco quasi automaticamente, il messaggio che più si attiene alla ricorrenza, e ho deciso di completarlo facendone una vignetta che trovate qui sopra e che vuol significare che la festa di San Valentino, è senza dubbio la festa dei cuori innamorati.

Nel mio sentire, San Valentino se è la festa dell’amore non si può circoscrivere alle sole coppie d’innamorati, dovremmo, anzi dobbiamo piuttosto estenderla a tutti indistintamente, beninteso con gradi e fini diversi, tutti contraddistinti dal sentimento dell’Amore vero, quello con l’A maiuscola.

Buon San Valentino a tutti.