Tag Archives: Nuovo Governo

Essere o non essere..

22 Feb

ESSERE O NON ESSERE…..

Alla fine dopo quasi tre ore d’attesa, che ha generato una quantità di illazioni e previsioni della stampa e dei commentatori, Renzi è uscito dalla famosa porta .
Visibilmente in imbarazzo ha letto l’elenco dei ministri che hanno riservato sorprese e ribaltato le aspettative dei cosidetti esperti.
Chi si aspettava una lista di competenti e pronti a mettere mano ai reali problemi della nazione è rimasto deluso.
La prima novità dichiarata : “finalmente un governo con una parità di genere” come dire che basta essere femmina per avere capacità.
Essere donna ha certamente valori diversi per natura e  sensibilità  ma niente ha a che vedere con la competenza, ingrediente indispensabile per fare cose, qualsiasi cosa.

Essere giovani, altra qualità rivendicata.

Bene per il maggior entusiasmo e la  grinta, sempre che siano caratteristiche che l’eletto possiede, che da sole però non possono compensare l’inesperienza o la non conoscenza dell’argomento.

Per il resto un misto di manuale Cencelli e desideri di Napolitano.

Sallusti lo ha chiamato Napolitano tre!

Eh si perché il nostro amato Presidente ci ha messo le mani e come!
Ha in realtà impedito a Renzi di fare un suo governo, almeno quello che aveva in mente.

Due ore e mezzo a discutere e trovare alternative sono servite a diminuire l’identità Renziana del nuovo governo.

Un inizio difficile che aumenta le incertezze del prossimo futuro del governo e sopratutto dell’Italia.

Il dilemma di Renzi rimane essenzialmente quello amletico:

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ESSERE O NON ESSERE

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minestrone di Stato! all’Italiana

26 Apr

minestrone di Stato! all'Italiana

A CHI IL NUOVO INCARICO?

28 Mar

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Et voilà, l’ostinazione di Bersani non ha limiti, è proprio una testa dura, ma soprattutto si disinteressa completamente dei problemi veri di noi cittadini.

 

Non ha avuto il coraggio di ammettere che il suo tentativo è fallito, e non ha detto che rinuncia.

 

La voglia di comandare deve essere veramente enorme tanto da offuscare la vista e la capacità di”intelligere”.

 

E’ stato talmente stupido al punto di aver tagliato tutti i ponti e chiuso tutte le porte ancora prima di cominciare a verificare se esisteva la possibilità di fare un governo: una presunzione smodata.

 

Devo dire che mi è difficile trovare un termine, pur nella ricchezza della lingua italiana per definire Bersani.

 

La patata bollente è di nuovo nelle mani del Presidente Napolitano e chissà se, come sorpresa, troveremo nell’uovo di Pasqua, un uomo saggio con poteri taumaturgici che possa fare un GOVERNO.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E ALLORA!

20 Mar

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Giorgio Napolitano il nostro emerito Presidente che ha già pronta la valigia essendo ormai a fine mandato, aspetta pazientemente che le forze politiche trovino un accordo, per dare un Governo all’Italia sempre più in difficoltà.

Intanto,Mario Monti, Presidente del Consiglio in carica, governicchia e continua a coltivare il suo sogno di cambiare poltrona, scambiando l’attuale con quella che Giorgio Napolitano lascerà.

Berlusconi si propone a Bersani , che non lo vuole, Bersani rincorre Grillo, che non lo vuole, Grillo scappa e non si capisce, dove vuole andare,( ma forse lui lo sa)

Continua così il balletto della politica, e Pierluigi Bersani, imperterrito, vuole usare il “sistema Grasso”continua a pensare di arrivare a occupare la poltrona di Mario Monti, far fuori Berlusconi in un modo o nell’altro per andare, dopo poco tempo alle elezioni potendo dire che lui e il PD, sono coloro che possono rimettere in moto l’Italia.

La tragedia vera è che non sanno proprio come.

Questa è la situazione nella quale ci troviamo, un’impasse che non promette niente di buono, e che gli Italiani ormai arcistufi di questi politici, affrontano ogni  giorno i problemi che certamente non hanno soluzioni immediate o nel breve, ma che spettano che si cominci a smettere di dire e  si cominci a “fare”.

Oggi Napolitano, inizia le consultazioni, un rito necessario non tanto per capire meglio le diverse posizioni ma  un rito previsto dalla nostra Costituzione, che deve essere esperito comunque.

Napolitano sa già a chi conferire l’incarico, che è lì sul suo tavolo pronto. Chi sarà? Bersani? Una personalità terza estranea alla politica?

Chi riuscirà a fare un Governo e a governare? Difficile ma non impossibile, si sa che in Italia tutto è possibile, anche i miracoli!

E allora! Aspettiamo il miracolo.

LO SCOUTING, DI BERSANI.

18 Mar

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Bersani ha proseguito sul sentiero tracciato subito dopo le elezioni, in parte modificato dall’atteggiamento di ostracismo di Grillo, e ha continuato a suonare il suo piffero incantatore.

 

Sacrificando personaggi politici del PD e proponendo due personalità in sostanza esterne al partito, Anna Boldrini è del SEL, e Pietro Grasso viene dalla Magistratura, è riuscito a convincere alcuni senatori del M5S a votare per Pietro Grasso, così da farlo eleggere alla seconda carica dello Stato.

 

Un risultato positivo se si guarda alle ipotesi di partenza, una rinuncia a eleggere personaggi tradizionali del suo partito, ma un altro schiaffo al PDL, che deve incassare un altro atto di ostracismo.

 

Bersani non considera in nessun modo oltre otto milioni di persone, che hanno votato PDL, non tiene conto che il suo PD ha ottenuto una vittoria, con pochissimi voti di scarto, e continua imperterrito nel tentativo di convincere gli eletti del M5S ad appoggiare le sue scelte.

 

Sin che si tratta di eleggere due figure, anche se importanti, la tecnica usata ha funzionato, diverse sono le cose quando si tratterà di avere la fiducia in Parlamento e soprattutto governare, e sempreché Napolitano, che ha trattenuto Monti dal candidarsi alla Presidenza del Senato appunto, gli affiderà l’incarico di formare il Governo.

 

Bersani sa di rischiare grosso, e farà tutto il possibile per suonare una musica che piaccia alle orecchie dei Grillini, sacrificando chiunque possa ostacolare il raggiungimento del suo obiettivo.

 

Nel caso che il M5S non voglia nemmeno lui, cosa farà, si dimetterà?

 

Le cose cambierebbero drasticamente se il M5S decidesse di appoggiare un Governo Bersani di minoranza, votando la fiducia e pur appoggiando solo le cose che a loro piacciono.

 

Tutto può succedere, poiché l’elezione dei Presidenti delle Camere, ha mostrato che non tutti gli eletti del M5S sono ligi alle direttive del Capo.

 

Un modo diverso di fare “Lo Scouting”

 

 

 

ve la do io la politica

23 Nov

 

 

VE LA DO IO LA POLITICA!

Il nostro amato Presidente, Giorgio Napolitano, quasi alla fine del suo mandato ha cominciato a dire tutto ciò che pensa, quasi a imitare un suo illustre predecessore, il compianto Francesco Cossiga”il picconatore”.

Intervistato, mentre era in Francia in visita ufficiale, alla domanda ormai vetusta sul futuro di Mario Monti ha voluto chiarire che Monti senatore a vita, non può essere candidato alle prossime elezioni.

Se lo dice Napolitano che ha fior di consiglieri ci sarà del vero.

Come sempre il giorno dopo sono scoppiati nei”talk show” i commenti, i pro, i contro, i distinguo. il bla bla solito che ha stancato tutti e che è una delle  tante ragioni per cui la gente si sta allontanando dalla politica.

Si parla di politica, di antipolitica, viva la politica, abbasso la politica.

Ve la do io la politica, dice con i fatti il nostro Presidente, che sin da molto prima delle dimissioni di Berlusconi, ha condotto la sua azione “politica” in modo silente e intelligente.

Ha messo Monti a capo del Governo, l’ha blindato dagli attacchi dei politici di professione nominandolo senatore a vita e adesso se lo riserva per future azioni.

Viva il nostro Presidente!

 

 

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