Tag Archives: Napolitano

Essere o non essere..

22 Feb

ESSERE O NON ESSERE…..

Alla fine dopo quasi tre ore d’attesa, che ha generato una quantità di illazioni e previsioni della stampa e dei commentatori, Renzi è uscito dalla famosa porta .
Visibilmente in imbarazzo ha letto l’elenco dei ministri che hanno riservato sorprese e ribaltato le aspettative dei cosidetti esperti.
Chi si aspettava una lista di competenti e pronti a mettere mano ai reali problemi della nazione è rimasto deluso.
La prima novità dichiarata : “finalmente un governo con una parità di genere” come dire che basta essere femmina per avere capacità.
Essere donna ha certamente valori diversi per natura e  sensibilità  ma niente ha a che vedere con la competenza, ingrediente indispensabile per fare cose, qualsiasi cosa.

Essere giovani, altra qualità rivendicata.

Bene per il maggior entusiasmo e la  grinta, sempre che siano caratteristiche che l’eletto possiede, che da sole però non possono compensare l’inesperienza o la non conoscenza dell’argomento.

Per il resto un misto di manuale Cencelli e desideri di Napolitano.

Sallusti lo ha chiamato Napolitano tre!

Eh si perché il nostro amato Presidente ci ha messo le mani e come!
Ha in realtà impedito a Renzi di fare un suo governo, almeno quello che aveva in mente.

Due ore e mezzo a discutere e trovare alternative sono servite a diminuire l’identità Renziana del nuovo governo.

Un inizio difficile che aumenta le incertezze del prossimo futuro del governo e sopratutto dell’Italia.

Il dilemma di Renzi rimane essenzialmente quello amletico:

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ESSERE O NON ESSERE

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E Letta dove lo metto?

12 Feb

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Situazione ingarbugliata e complicata quella che si trova a risolvere un’altra volta il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Questi ragazzi sono proprio dei discoli e questo PD sembra in continuo congresso e non riesce a trovare una soluzione ai suoi problemi interni e per l’ennesima volta , mentre si ammazzano tra di loro, vengono da me.
Del resto sono stato io a non mandarli alle elezioni e quindi..
Sapere cosa passa per la mente del nostro Presidente è un esercizio impossibile immaginare cosa si può.
Sotto tiro per un tentativo dei cinque stelle di cacciarlo, Napolitano, alla sua non più tenera età, si ritrova a dover togliere le castagne dal fuoco.
Letta non vuole suicidarsi come gli chiedono da più parti, ma sopratutto da parte del suo stesso partito il PD,e non senza ragione pretende che sia il parlamento a sfiduciato.  Vuole guardare in faccia chi lo vuole uccidere politicamente.
Il problema però rimarrà come una patata bollente nelle mani di Re Giorgio, che rimane col suo problema e dilemma: E LETTA DOVE LO  METTO?

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Bersani sale al Colle.E allora?

28 Mar

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BERSANI SALE AL COLLE.

 

Proprio in concomitanza con la Settimana Santa, Bersani ha percorso la sua Via Crucis, nel tentativo di fare un”Suo” Governo.

 

Si appresta a finire il suo tentativo con la Salita al Colle, che potrebbe per lui diventare il Golgota, lacero e contuso dalle palettate, calci nel fondoschiena e porte in faccia che il M5Stelle gli ha propinato.

 

La resistenza che dimostra è degna di un pugile professionista super incassatore, uno spettacolo penoso, che poteva risparmiarsi e risparmiarci.

 

Ciò che è ancora peggiore, e che tutto questo accade solo per la testardaggine e la malcelata ambizione di fare il Primo Ministro, e per la miope visione dei funzionari del suo partito e i rancori di chi l’ha votato.

 

Ancora questa mattina un rappresentante del PD, il senatore Marino, si è prodigato nel dire che col PDL non si può condividere un Governo a causa dei “disvalori” che i suoi rappresentanti esprimono, riferendosi senza nominarlo a Berlusconi.

 

Il PD con questo evidenzia un’altra delle incredibili caratteristiche della”sinistra” che non riesce vedere a un palmo dal suo naso accecata dall’invidia, e dalla volontà di vendetta “ad personam”, dimenticando i veri interessi dei cittadini italiani, che sono sacrificati per le beghe personali.

 

Il Presidente Napolitano intanto lo aspetta sul Colle con una domanda:

E ALLORA?

 

 

 

 

 

 

L’INCARICO

22 Mar

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L’INCARICO.

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Con la lettura di un lungo documento di dieci pagine, fatto inconsueto, il Presidente Napolitano, dietro un’allocuzione degna di un politico navigato, che in realtà vuol dire “esplorativo”, ha annunciato d’avere affidato l’incarico di verificare se esiste una maggioranza certa, a Pierluigi Bersani del PD.

Napolitano ha ripetuto che a causa della rottura fra PD e PDL, evidentemente riconfermata da Bersani, non si può parlare di governo “ di larghe intese”, e pure ha toccato l’argomento, ricordando esplicitamente il centro destra col quale diventa indispensabile trovare un accordo per le modifiche strutturali necessarie, oltre s’intende alla governabilità.

In conclusione, Bersani dovrà portare i numeri e cioè maggioranza certa al Senato, perché grazie al Porcellum, che il PD tanto critica, alla Camera ha ben 200 parlamentari in più dei loro voti.

A questo riguardo ricordo che fu proprio la sinistra a voler modificare la legge di Calderoli per il metodo di conta del Senato, cosa che però nessuno ricorda e tantomeno il PD.

Come riuscirà Bersani nel suo tentativo con una strada stretta e in ripidissima salita, un percorso pieno di sassi che cadono da tutte le parti?

Forse lui lo sa, o almeno lo spera.

Difficile commentare la testardaggine di Bersani,  ma credo che nonostante tutto, abbia il diritto di provare a completare il suo disegno, che nonostante tutta la buona volontà che ci si voglia mettere, non si riesce a vedere nei suoi contorni.

Un “ex comunista” che crede nei miracoli?

In ogni caso Napolitano un sostegno glielo sta dando.

“Vai!” gli dice Napolitano, E Bersani” Vacca boia che salita!”

 

 

 

E ALLORA!

20 Mar

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Giorgio Napolitano il nostro emerito Presidente che ha già pronta la valigia essendo ormai a fine mandato, aspetta pazientemente che le forze politiche trovino un accordo, per dare un Governo all’Italia sempre più in difficoltà.

Intanto,Mario Monti, Presidente del Consiglio in carica, governicchia e continua a coltivare il suo sogno di cambiare poltrona, scambiando l’attuale con quella che Giorgio Napolitano lascerà.

Berlusconi si propone a Bersani , che non lo vuole, Bersani rincorre Grillo, che non lo vuole, Grillo scappa e non si capisce, dove vuole andare,( ma forse lui lo sa)

Continua così il balletto della politica, e Pierluigi Bersani, imperterrito, vuole usare il “sistema Grasso”continua a pensare di arrivare a occupare la poltrona di Mario Monti, far fuori Berlusconi in un modo o nell’altro per andare, dopo poco tempo alle elezioni potendo dire che lui e il PD, sono coloro che possono rimettere in moto l’Italia.

La tragedia vera è che non sanno proprio come.

Questa è la situazione nella quale ci troviamo, un’impasse che non promette niente di buono, e che gli Italiani ormai arcistufi di questi politici, affrontano ogni  giorno i problemi che certamente non hanno soluzioni immediate o nel breve, ma che spettano che si cominci a smettere di dire e  si cominci a “fare”.

Oggi Napolitano, inizia le consultazioni, un rito necessario non tanto per capire meglio le diverse posizioni ma  un rito previsto dalla nostra Costituzione, che deve essere esperito comunque.

Napolitano sa già a chi conferire l’incarico, che è lì sul suo tavolo pronto. Chi sarà? Bersani? Una personalità terza estranea alla politica?

Chi riuscirà a fare un Governo e a governare? Difficile ma non impossibile, si sa che in Italia tutto è possibile, anche i miracoli!

E allora! Aspettiamo il miracolo.