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A CHI IL NUOVO INCARICO?

28 Mar

A CHI IL NUOVO INCARICO?.

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A CHI IL NUOVO INCARICO?

28 Mar

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Et voilà, l’ostinazione di Bersani non ha limiti, è proprio una testa dura, ma soprattutto si disinteressa completamente dei problemi veri di noi cittadini.

 

Non ha avuto il coraggio di ammettere che il suo tentativo è fallito, e non ha detto che rinuncia.

 

La voglia di comandare deve essere veramente enorme tanto da offuscare la vista e la capacità di”intelligere”.

 

E’ stato talmente stupido al punto di aver tagliato tutti i ponti e chiuso tutte le porte ancora prima di cominciare a verificare se esisteva la possibilità di fare un governo: una presunzione smodata.

 

Devo dire che mi è difficile trovare un termine, pur nella ricchezza della lingua italiana per definire Bersani.

 

La patata bollente è di nuovo nelle mani del Presidente Napolitano e chissà se, come sorpresa, troveremo nell’uovo di Pasqua, un uomo saggio con poteri taumaturgici che possa fare un GOVERNO.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bersani sale al Colle.E allora?

28 Mar

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BERSANI SALE AL COLLE.

 

Proprio in concomitanza con la Settimana Santa, Bersani ha percorso la sua Via Crucis, nel tentativo di fare un”Suo” Governo.

 

Si appresta a finire il suo tentativo con la Salita al Colle, che potrebbe per lui diventare il Golgota, lacero e contuso dalle palettate, calci nel fondoschiena e porte in faccia che il M5Stelle gli ha propinato.

 

La resistenza che dimostra è degna di un pugile professionista super incassatore, uno spettacolo penoso, che poteva risparmiarsi e risparmiarci.

 

Ciò che è ancora peggiore, e che tutto questo accade solo per la testardaggine e la malcelata ambizione di fare il Primo Ministro, e per la miope visione dei funzionari del suo partito e i rancori di chi l’ha votato.

 

Ancora questa mattina un rappresentante del PD, il senatore Marino, si è prodigato nel dire che col PDL non si può condividere un Governo a causa dei “disvalori” che i suoi rappresentanti esprimono, riferendosi senza nominarlo a Berlusconi.

 

Il PD con questo evidenzia un’altra delle incredibili caratteristiche della”sinistra” che non riesce vedere a un palmo dal suo naso accecata dall’invidia, e dalla volontà di vendetta “ad personam”, dimenticando i veri interessi dei cittadini italiani, che sono sacrificati per le beghe personali.

 

Il Presidente Napolitano intanto lo aspetta sul Colle con una domanda:

E ALLORA?