SAN VALENTINO 14 FEBBRAIO.
Stavo scarabocchiando con la matita, mentre aspettavo che mia figlia mi richiamasse.
Alla televisione stavano parlando di questa festa di San Valentino e di tutto ciò che gli gira intorno dal punto di vista commerciale, un’occasione per fare regali, mandare fiori, sms (una volta si spedivano cartoline) alla persona che amiamo.
Mentre ascoltavo, pensavo”Un’altra occasione per spendere soldi, quei pochi che ci ritroviamo ancora in tasca, giacché siamo ancora a metà mese; se la festa fosse in fin di mese i regali e regalini sarebbero di sicuro molto pochi”. E’ pur vero che si trova sempre come dare un segno del sentimento che si prova.
La musichetta del telefonino fermò il mio pensiero, e nel rispondere a mia figlia parlando di altro, la festa di San Valentino passò nel dimenticatoio.
Rimase però sul foglio di carta uno schizzo di due figure d’innamorati che si baciano, con sotto una scritta”tenerezza”.
Avevo messo nero su bianco quasi automaticamente, il messaggio che più si attiene alla ricorrenza, e ho deciso di completarlo facendone una vignetta che trovate qui sopra e che vuol significare che la festa di San Valentino, è senza dubbio la festa dei cuori innamorati.
Nel mio sentire, San Valentino se è la festa dell’amore non si può circoscrivere alle sole coppie d’innamorati, dovremmo, anzi dobbiamo piuttosto estenderla a tutti indistintamente, beninteso con gradi e fini diversi, tutti contraddistinti dal sentimento dell’Amore vero, quello con l’A maiuscola.
Buon San Valentino a tutti.