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IL DIAVOLO E’ TORNATO. VADE RETRO!

5 Feb

 

VADE RETRO! IL DIAVOLO E’ TORNATO

 

 

 

La campagna elettorale è entrata nel vivo e diventa sempre più cattiva man mano che si avvicina la data delle elezioni.

 

Il lupo perde il pelo ma non il vizio, e la stragrande maggioranza dei nostri politici di sinistra , lupi di lungo corso,continuano ne loro comportamento tradizionale di cecità che sottintende una incapacità di vedere le cose nella loro realtà. L’avversario è demonizzato, persino le risposte  a domande del pubblico, diventano affermazioni  e progetti, e così via  e influenzano anche chi come l’attuale Presidente del Consiglio, il professor Monti,che dopo avere detto che non sarebbe entrato in politica, ha fatto esattamente il contrario,  nelle sue locuzioni usa termini e modi insospettabili solo qualche tempo fa.

 

 L’immagine di pacatezza, sobrietà e serietà con la quale si era presentato agli italiani ne risulta molto appannata, e solo ora si sta mostrando per quello che veramente è.

 

Peccato!

 

I cattivi esempi evidentemente sono contagiosi, e sotto pressione la vera natura emerge.

 

E così, Berlusconi,sempre lui, col suo intervento di due giorni fa ha creato nelle file dell’opposizione lo scompiglio.

 

 Sono tornati tutti a occuparsi di lui terrorizzati, questo è il vero termine da usare, terrorizzati che ancora una volta, “l’incantatore di serpenti””il venditore di tappeti” per citare due delle locuzioni più gentili, possa ancora una volta batterli.

 

Pensare che chi ha sempre votato Berlusconi e che ancora lo voterà sia stupido, o circuibile,fa un grave errore di valutazione dell’intelligenza delle persone che col buon senso sono in grado di valutare nella loro reale sostanza le affermazioni e le azioni in ambito politico che  sono state fatte e sono fatte.

 

La gioiosa macchina da guerra di buona memoria si è rimessa in moto, con tutte le sue caratteristiche. Staremo a vedere.

 

Il diavolo è tornato! Vade retro!   

 

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L’INIQUITA’ DELL’IMU. UNA TASSA SUI MUTUI

5 Feb

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E’ bastata una dichiarazione di Berlusconi sulla decisione presa dal PDL di cancellare l’imposta IMU sulla prima casa e restituire il maltolto se dovesse andare al governo del Paese,per scatenare la reazione scomposta delle sinistre e non solo.

 

Il progetto di accorpare le varie tasse in un’unica imposta, l’IMU appunto era stato fatto dal PDL e dalla Lega alleati nel penultimo Governo, ma molto diverso nella sostanza e nell’applicazione da ciò che invece il Governo Monti ha fatto poi.

 

Il nome della tassa però è uguale.

 

Il solito tentativo d’ingannare gli italiani che stupidi non sono, per dire che l’IMU è un’invenzione di Berlusconi, cosa che si sente ripetere spesso.

 

La cosa tragica è che a sinistra la maggioranza delle persone ci crede, basta fare una domanda al vicino di casa, e così l’astio nei confronti del” Berlusca” aumenta, il solito metodo dei sinistri, mentire sapendo di mentire, demonizzando l’avversario.

 

In realtà la tassa IMU non era prevista per la prima casa, basta verificare.

 

La cosa più tragica è che il Governo Monti, fatto dai cosi detti tecnici (meno male che non progettano ponti o case) hanno tassato la prima casa, non solo ma non hanno previsto nessuna riduzione per chi ancora della casa non è proprietario,avendo acceso un bel mutuo ancora da pagare magari per vent’anni.

 

All’iniquità intrinseca della tassa sulla prima casa (una patrimoniale nascosta nei termini) si aggiunge il fatto concreto che si paga una tassa sul debito!

 

Una vergogna!