Archivio | dicembre, 2012

Il delitto di Avetrana.Vedere prevedere.Credere? La sfera di cristallo non serve

9 Dic

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Il delitto di Avetrana, secondo Janete Shire.

Sin dal giorno della notizia della scomparsa di Sarah Scazzi, Janete Shire, sensitiva brasiliana di fama internazionale, che vive in Italia da oltre vent’anni, mi aveva detto che non sentiva la ragazza viva.

 Più precisamente mi disse subito che si trattava di un fatto che interessava l’ambito della famiglia, e che sentimenti e risentimenti famigliari erano alla base della scomparsa.

La responsabilità ricadrebbe sulla cugina Sabrina, poi indiziata e incarcerata, che però si è sempre dichiarata  innocente.

In tutti i delitti, la cosa importante sta nell’identificare quale sia il movente che spinge un individuo a commettere un atto tanto grave.

Sabrina Misseri, la figlia di Michele, ha sofferto la mancanza del padre per lunghi periodi, e ha una mancanza affettiva profonda.

Michele era stato, infatti, lontano dalla famiglia per varie ragioni facendole mancare l’amore e l’affetto che soprattutto una figlia cerca nella figura paterna.

Sabrina vede in Sarah tutto ciò che lei non è o non ha, Sarah è magra, lei è grassa, Sarah è allegra lei non lo è quasi mai, Sarah piace agli altri, lei meno, Sarah è un’adolescente graziosa, allegra, ammiccante, simpatica, una ragazzina molto diversa da lei. Sarah conquista tutti, è una luce in mezzo al gruppo. Sarah ha sempre avuto gli affetti della famiglia.

Sabrina ha un fidanzato, Ivano, che non disdegna attenzioni alla cuginetta.

Sabrina scopre che il padre Michele Misseri ha un interesse segreto per Sarah, una scoperta che la sconvolge.

La situazione è insopportabile e la porta in un momento di raptus a commettere il delitto, un fatto che Sabrina inconsciamente potrebbe anche avere cancellato dalla sua memoria.

Bene, il movente del delitto sarebbe tutto questo.

Il padre, si sente responsabile per l’attrazione e il desiderio che prova per Sarah, si rende conto e sa di essere stato la concausa dell’accaduto. Sarah era il suo tormento.

 Il rimorso lo spinge a far ritrovare il cadavere e si accusa del delitto dichiarandosi colpevole.

Confessa anche che ha denudato Sarah, già morta, un fatto indicativo dell’interesse morboso.

Tutto è stato dibattuto sviscerato indagato supposto, e si continua a dibattere, ma il movente indicato da Janete Shire, immediatamente dopo la scomparsa e divulgato solo ora per mia insistenza, ma col suo permesso, illumina compiutamente la vicenda.

 Nota. Janete Shire è conosciuta per la sua capacità straordinaria di veggenza, e non solo.

I casi di predizione, psicometria, captazione dell’inconscio, che ho personalmente verificato e dei quali moltissime altre persone possono testimoniare, sono numerosissimi e, ogni volta mi sorprendono per la corrispondenza puntuale con i fatti.

Ne cito ad esempio due: il caso del primo presidente democratico del Brasile Tancredo Neves e il caso di Ayrton Senna, il campione della formula uno.  

Entrambi erano stati informati direttamente e con largo anticipo di ciò che sarebbe loro successo.

Il caso del Presidente Tancredo Neves lo trovate in internet, cliccando “morte de Tancredo Neves e Janete”, oppure “Tancredo sabia e Janete”.

 Tancredo sabia è un libro scritto dal medico ricercatore Eliezer Cerqueira Mendes che ha seguito tutta la vicenda di Janete con il presidente.  

 Janete permettendo, scriverò sul mio blog con i dettagli dei due casi e degli altri fatti ai quali personalmente o con altri ho avuto occasione di assistere.  

Vedere, prevedere. Credere? 

La sfera di cristallo, certamente non serve.

 

 

 

 

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Buon Natale

4 Dic

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BUON Natale 2012

 

Le giornate passano rapide, quasi senza che ci si accorga, nonostante i problemi quotidiani che tutti affrontiamo con le armi di cui disponiamo.

Ci vuole davvero tanta pazienza e tanta fede per continuare in questo periodo di difficoltà e incertezze che stanno mettendo a dura prova ognuno di noi.

Le responsabilità individuali ci impegnano a fare tutto il possibile per superare il momento critico che ormai sta durando da un bel pezzo, e che potrebbe continuare ancora per molto tempo.

Mala tempora currunt dicevano i romani.

Le previsioni non sono rosee e quindi la nostra pazienza, la tolleranza, la buona volontà, l’amore verso il prossimo, sono tutte virtù che dovremo esercitare a pieno per mantenere l’equilibrio necessario in frangenti come l’attuale.

La festività del Santo Natale, almeno per noi Cristiani ha un significato preciso, è il momento del raccoglimento attorno al Presepe nell’adorazione di Gesù Bambino, che a braccia aperte ci invita a esercitare la virtù dell’Amore con l’A maiuscola.

Questa è l’unica e vera arma con la quale far fronte a tutto.

Chi AMA senza condizioni, VIVE e FA VIVERE i destinatari del suo Amore. Amor vincit omnia, et nos cedamus amori. L’Amore vince tutte le cose, così anche noi cediamo all’Amore, scriveva Publio Virgilio Marone più di duemila anni fa.

Un Amore che Gesù ha praticato sino al sacrificio massimo della Croce.

Un Buon Natale di cuore a tutti gli amici di face book, di Twitter, di Nava news.org di giginavablogspot.com ma  anche  a chi non si considera amico,  ai quali   il messaggio natalizio è  particolarmente indirizzato.

 

PRIMARIE DI COALIZIONE DELLA SINISTRA:BERSANI HA VINTO, LA SINISTRA HA PERSO

3 Dic

 

La votazione di domenica due dicembre ha chiuso la kermesse delle primarie della coalizione di centro sinistra con la vittoria di Bersani, ora candidato premier alle prossime elezioni politiche.

Il fatto di non permettere di votare, a chi non aveva potuto votare al primo turno, (ne hanno accettati ottomila su centoventottomila che si erano iscritti on-line), già ha dato un messaggio negativo.

Una rigidità-convenienza dettata dalla paura, che i sostenitori di Renzi potessero ribaltare il risultato, e ciò nonostante il dichiarato appoggio di SEL di Vendola che aveva il quindici percento e che dichiarava di appoggiare Bersani.

Gli apparati e i vecchi sostenitori del PCI ora del PD hanno avuto altrettanta paura del nuovo così ben rappresentato dal giovane Matteo Renzi, e hanno preferito restare con ciò che conoscono, e col passato.

Pur avendo a disposizione un giovane leader con nuove idee, carismatico, chiaro nelle sue proposte, la sinistra non l’ha scelto, perdendo l’occasione per tagliare in modo netto col passato, quello delle contrapposizioni fine a se stesse, dell’ideologia comunista fallita ovunque e sopravissuta in Italia nonostante tutto ciò che si è visto e saputo nel mondo.

E’ così che chi è cresciuto all’ombra dell’ideologia comunista e che rappresenta lo zoccolo duro che ha sempre votato PCI in passato e ora PD, votando per il più Bersani, di fatto sta impedendo il rinnovamento.

Matteo Renzi rappresenta il quaranta percento di chi ha votato le primarie, e la percentuale sarebbe stata ancor maggiore se avessero permesso di votare liberamente, perché Renzi e le sue proposte sono piaciute anche a chi del PD non era.

Bersani comunque avrà un compito non facile, sia per la situazione economica generale, che non gli consentirà di fare quello che dice, ma soprattutto per la novità della proposta politica di Matteo Renzi, che influenzerà in modo consistente l’offerta politica futura del centrosinistra.

Bersani dovrà calibrare molto bene il suo programma perché, l’aumento dei consensi del PD secondo i recenti sondaggi di un buon trenta percento sui precedenti sondaggi, possa consolidarsi.

Un equilibrio da mantenere tra due posizioni opposte quella di Renzi e quella di Vendola, due anime che sembrano incompatibili a una prima analisi, ma che forzatamente dovrà essere trovato.

Il rischio di vedere scendere i consensi, recuperati quasi miracolosamente in poco tempo, proprio a causa della presenza del dibattito pubblico Renzi-Bersani, conclusasi come sappiamo, è reale e consistente, ed è anche per questo che è possibile dire che Bersani ha vinto e la sinistra italiana ha perso.

Saprà la destra, ora divisa, confusa, apparentemente senza idee e senza guida ritrovarsi? Dobbiamo sperarlo per il bene dell’Italia. Il Paese ha bisogno di essere governato e di formazioni politiche forti e sane.

Monti ha tracciato la strada adesso aspettiamo chi dovrà giocoforza seguirla.